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FAQ (Frequently Asked Questions) sul Libretto d’Impianto,
Patentino Frigoristi, DPR147, Regolamentazione 842/06 e come aprire una azienda.
- cosa sono il DPR147 e Regolamentazione Europea
842/06?
- cosa sono il DPR147 e
la Regolamentazione Europea 842/06? il DPR
147 regola le sostanze dannose per l’ozono e cioè quei gas refrigeranti che
contengono Cloro (CFC e HCFC) come i gas R11, R12, R22 etc… impone la
compilazione di un libretto d‘impianto per il controllo dei refrigeranti (per
unità sopra i
-
secondo il DPR 147 quando devo redigere il
Libretto d'impianto?
c'è
l'obbligo che per impianti con quantità di refrigerante (HCFC, CFC secondo il
DPR 147 ) superiore ai
- Anche Per
la regolamentazione 842/06 già fin da ora è obbligatorio che tutti gli impianti
che hanno al loro interno più di 3kg di refrigerante oppure 6kg se il circuito è
sigillato ermeticamente di refrigeranti HFC (R134a, R407C, R410a etc.... )
abbiano un libretto che
si chiama in questo caso Registro dell’Apparecchiatura per distinguerlo da
quello usato per i gas CFC-HCFC (libretto di impianto)
- Quanti
libretti di impianto devo
compilare per ogni macchina?
- Le nuove regolamentazioni impongono delle visite o
Ispezioni Periodiche sulle macchine? da
sopra i 100kg 1 controllo ogni 6 mesi Secondo la regolamentazione 842/06 entrata in vigore nel
luglio 2007, tutte le unità contenenti gas refrigeranti HFC devono essere
ispezionate da personale qualificato che tramite metodo diretto (direttamente
con una ricerca della presenza della fuga con ad esempio il cercafughe) o
indiretto (con la verifica dei parametri di funzionamento, pressione,
temperatura, assorbimento elettrico etc..) deve verificare la presenza della
perdita e l’esito dei questa ispezione deve essere annotato sul libretto
d’impianto: da 3
(6kg se sistema sigillato ermeticamente) a da
sopra
i
- Se
cambio manutentore
dell'impianto?
se
voi siete stati incaricati dal proprietario della unità di redarre il libretto
d'impianto, è meglio che nessun altro scriva su quel libretto d'impianto da voi
redatto, in quanto è presente il vostro nome, contatti etc.. Se una nuova ditta
vuole intervenire dovrà annullare il Vostro libretto d'impianto e crearne uno
nuovo a suo nome. (il vecchio libretto dovrà rimanere comunque come storico).
- Se scopro di avere una
Perdita Refrigerante di CFC, HCFC, HFC ?:
viene
regolamentato che in caso di perdita l'impianto (che richieda una ricarica con
piu’ del 10% di refrigerante) debba essere fermato e immediatamente riparato da
personale qualificato. Dopo qualsiasi riparazione dovuta a perdita di refrigerante il
tecnico deve tornare entro 1 mese a verificare che la sua riparazione abbia
avuto successo.
- Cosa è il
Patentino Frigoristi? Il patentino frigoristi è la certificazione obbligatoria per
essere abilitati ad effettuare le operazioni da regolamento europeo 842/06 su
tutte le macchine di condizionamento e refrigerazione contenenti gas
refrigeranti fluorati HFC (R410a, R134a, R407C, R404, R507…..); solamente chi
possiede il patentino potrà quindi svolgere quelle attività tipiche del tecnico
frigorista: installazione, manutenzione, recupero (indistintamente dalla
quantità di gas contenuta nell’unità) e la ricerca periodica delle perdite (solo
per le unità con più di 3 kg-6kg se si tratta di sistemi sigillati
ermeticamente). La procedura per il rilascio del patentino non è ancora stata
definita. La
regolamentazione 842/06 impone che vengano effettuati ogni 3-6-12 mesi (a
seconda della carica di refrigerante) controlli periodici di ricerca delle
perdite e di buon funzionamento delle macchine contenenti più di L’installazione, la manutenzione e il recupero refrigerante di
tutte le unità contenenti gas fluorato (in questo caso invece qualsiasi sia la
quantità in esse contenuta) possono essere effettuati solo da un tecnico
abilitato che possieda il patentino frigoristi.
- Quando entrerà in vigore il Patentino Frigoristi e come
ottenerlo? Come
detto la procedura per il rilascio del patentino non è ancora stata definita,
però, sono stati
rilasciati dalla Commissione Europea i documenti sui
requisiti minimi e le conoscenze minime di certificazione del personale. Il Patentino consiste in un esame (sia pratico sia teorico) e
nella relativa certificazione, ovviamente solamente le persone qualificate, che
conoscono bene gli argomenti previsti dai requisiti minimi per l’ottenimento
della certificazione elencati nella regolamentazione 303/2008, passeranno
l’esame ed otterranno la certificazione. In tutti i corsi del Centro Studi Galileo si entra nel
dettaglio degli argomenti elencati nella 303/2008, di cui è richiesta la
conoscenza particolareggiata da parte di tutti i frigoristi e vengono quindi
qualificati e preparati i Tecnici in vista dell’ottenimento del patentino e
della certificazione del Tecnico del Freddo. Inoltre il Centro Studi Galileo e l’Associazione dei Tecnici
italiani del Freddo-ATF hanno stabilito di effettuare (alla fine del corso
di Tecniche Frigorifere nella sede principale di Casale Monferrato) un
esame-test, una certificazione volontaria, per il rilascio dell’Attestato
Tecnico di Qualità-ATQ. Tutti
i dettagli della regolamentazione 842/06 e i requisiti minimi di conoscenza che
devono essere in possesso dei Tecnici del Freddo e che sono anche programma dei
corsi del Centro Studi Galileo, quindi per passare positivamente l’esame ed
ottenere la certificazione, sono ampliamente discussi sul sito ufficiale
dell’Associazione dei Tecnici del Freddo
www.associazioneatf.org
e per quanto riguarda i relativi corsi, sul sito
ufficiale del Centro Studi Galileo
www.centrogalileo.it
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- Per aprire una azienda che corso devo fare?
a)
impianti di produzione, trasformazione, trasporto,
distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione
contro le scariche atmosferiche, nonche' gli impianti per l'automazione di
porte, cancelli e barriere; Per
poter avere la lettera della Camera di Commercio bisogna rispettare uno dei
requisiti tecnico-professionali: d) prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di
una impresa abilitata nel ramo di attivita' cui si riferisce la prestazione
dell'operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso
quello computato ai fini dell'apprendistato e quello svolto come operaio
qualificato, in qualita' di operaio installatore con qualifica di specializzato
nelle attivita' di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di
manutenzione degli impianti di cui all'articolo 1.
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